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Questo mondo che ci stupiamo di riscoprire quando avvengono atti di barbarie e ferocia a pochi Km da casa nostra non e’ frutto di un fattore esterno soltanto.

E’ che a nessuno, in senso statistico, o a pochi (e per fortuna vi sono) intetessa piu’ nulla… ideali, etica etc sono considerati obsoleti… il dio ego, potere, denaro passa sopra a tutto per i pochi che possono, mentre per gli altri, isolamento, frammentazione, nessun eros conoscitivo, nessuno stimolo al pensiero all’analisi, all’introspezione. Siamo esattamente cosi’ come ci vogliono alla scuola per perfetti servi – schiavi (dipende dal luogo).

E peggiorera’ molto.
E’ in atto una guerra, in fondo per procura, tra il potere vero (tramite ignoranza e fanatismo creati ad hoc dalle misere condizioni di vita imposte da chi distrugge) e l’essere umano. Una guerra che deve portare alla perdita di qualsiasi identita’ di popolo, famiglia, lingua, tradizione e infine personalita’.

Badate bene che questi poteri forti normalmente nulla hanno da spartire con chi questa guerra la combatte…. E per questo parlo di guerra per procura.

Una guerra che sfrutta al meglio la divisione causata nell’essere umano dalle religioni.
Se e’ vero che nel nome di Allah oggi si compiono atti nefasti e’ anche vero che nel nome di Cristo se ne sono compiuti altrettanti e che cosiddetti Cristiani distruggono per loro tornaconto intere nazioni, avvelenano popoli, affamano famiglie, si arricchiscono con l’usura bancaria, con la falsa medicina, con la tecnologia ad obsolescenza programmata ed altamente inquinante, con la falsa e pilotata ricerca scientifica, con la riscrittura della storia…..

Tutto senza ricevere alcuna scomunica da parte delle chiese che li continuano ad accogliere.

Da quando e’ iniziata la commistione tra potere temporale e potere spirituale, decine di millenni addietro, la chiesa ha cessato di esprimere nella sua liberta’ lo spirito, per essere schiava della propria sete di potere.

Questo ha avuto come conseguenza la perdita di valori e di affezione da parte delle ultime generazioni.
Ora che altre fedi piu’ disperate, perche’ piu’ povere e piu’ idealizzate, entrano in contatto con la nostra, vi trovano solo un vuoto, e dove vi e’ un vuoto, si entra facilmente….

Le religioni servono per il potere e il controllo dell’uomo sull’uomo. La spiritualita’ e’ una questione tra uomo e Dio.
Le tre principali religioni monoteiste non hanno mai ammesso questo rapporto diretto. Esiste un Dio creatore, un suo messaggio evolutivo nella creazione, (quello che i Cristiani chiamano Spirito Santo), e il figlio, cioe’ NOI, tutta l’umanita’ e niente altro. La religione Musulmana non ammette la possibilita’ che Dio abbia un figlio e quindi, per loro, noi non siamo nulla come esseri immortali e divini, gli Ebrei non riconoscono la venuta del figlio e quindi e’ come se fosse ancora troppo presto per poterci considerare tali e nel frattempo dobbiamo essere “guidati”, mentre le religioni Cristiane hanno riconosciuto il Cristo come figlio di Dio, ma SOLO lui in quanto speciale, nato da vergine per mezzo dello Spirito Santo, NOI NO.

Nel frattempo tutti tengono sotto stretto controllo di regole spesso assurde e di rituali spesso inutili, il popolo bue.
Ai tempi della prima Cristianita’, lo gnosticismo, nelle sue varie forme e’ stato perseguitato con la trucidazione di intere comunita’ e l’eliminazione dei testi relativi (pensate ai Catari). Lo Gnosticismo, tra le altre cose, metteva l’accento sul diretto rapporto dell’uomo con Dio.

Il Cristianesimo per mettere un freno forte al messaggio di amore del Cristo ha unito il suo messaggio, peraltro modificato ed edulcorato, con quello dell’antico testamento ove si parla di un dio (con la lettera minuscola) di un gruppo di pastori chiamato Jahve, che nulla ha a che vedere con il Dio creatore del Cristo, e che interviene con rabbia e violenza donando comandamenti derivati dal dio Sin di origine Babilonese (sul monte Sinai). Questo per uccidere il messaggio del Cristo che ha indicato solo un cammino di amore e di comprensione. Questo per noi Cristiani. Altri troveranno in altre figure quello che cercano, ma il messaggio di amore che manca oggi nel mondo, e’ la causa prima di quanto oggi viviamo.

Smettiamo di delegare a stati e chiese il nostro potere e la nostra essenza ed iniziamo a vivere come uomini adulti.

Smettiamo di aspettare sforzi collettivi che non arriveranno mai e iniziamo a muoverci da soli.